Allattamento al biberon

Allattamento al biberon

Pur essendo noi convinti che l'allattamento al seno sia la scelta migliore, spetta unicamente a te e al tuo pediatra di fiducia stabilire quale sia il metodo di allattamento più adatto. Qualunque sia la scelta, puoi affidarti a Philips AVENT e alla sua innovativa linea di prodotti per l'allattamento.

Conservare comodamente il latte materno

Le madri che allattano al seno ricercano la massima protezione e comodità per la conservazione del proprio latte. Ed è pensando a loro che Philips AVENT ha ideato due sistemi per la conservazione affidabili, igienici e facili da usare.

I vantaggi del biberon AVENT

I nostri biberon per un'alimentazione naturale sono testati clinicamente per ridurre le coliche e funzionano imitando il ritmo naturale di suzione del bambino, al fine di promuovere un'alimentazione sana ed attiva. La valvola anti-coliche incorporata permette al bambino di controllare il flusso del latte, quasi come fosse allattato al seno.

Clinicamente testato

Test clinici, effettuati su neonati di 2 settimane, dimostrano che l'incidenza di coliche nei neonati allattati con il Biberon Philips AVENT è inferiore rispetto a quella nei neonati allattati con biberon tradizionali.

Rende più semplice l’allattamento misto

La tettarella, morbida e anatomica, aiuta il bimbo ad attaccarsi correttamente al seno, rendendo così più semplice l'allattamento misto.

Come funziona

La tettarella ha una speciale valvola incorporata unidirezionale, che si flette, lasciando passare l'aria nel biberon, evitando così la formazione di vuoto.

In questo modo il bimbo può succhiare quasi come nella suzione naturale. Ti potrà capitare di sentire il leggero sibilo della valvola Airflex in azione, e se fai attenzione vedrai le bolle che si allontanano dalla tettarella – questa è la garanzia che l'aria entra nel biberon e non nel pancino del bimbo.

Disponibile in tre misure:

Biberon Philips AVENT

  • 125 ml
  • 260 ml
  • 330 ml
Tutte le misure sono disponibili in confezione singola e doppia.

Guida all'allattamento al biberon

Leggi la nostra utile guida con suggerimenti e consigli per l'allattamento al biberon, ad esempio sul numero di biberon necessari all'inizio dell'allattamento, i diversi tipi di tettarella e le tecniche di allattamento.

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La scelta della tettarella giusta per il tuo bimbo

Le tettarelle Airflex sono disponibili con vari tipi di flusso per adattarsi alle esigenze del tuo bimbo che cresce. È facile capire quando il tuo bimbo è pronto per un flusso maggiore, perché tenta di succhiare il latte più velocemente e potrebbe mostrare segni di irritabilità e stanchezza.Le indicazioni sull’età sono approssimative in quanto i bambini crescono a ritmi diversi.

Flusso "Prime poppate" | 0M+
1 foro
Flusso lento | 1M+
2 fori
Flusso medio | 3M+
3 fori
Flusso veloce | 6M+
4 fori

Tettarella in silicone extra-morbida
Consigliata per neonati e bambini allattati al seno di tutte le età.

Tettarella in silicone extra-morbida
Consigliata per neonati e bambini allattati al seno di tutte le età.

Tettarella in silicone morbida
Consigliata per bimbi da tre mesi in poi.

Tettarella in silicone morbida
Con un flusso veloce per bimbi più grandi.

Flusso variabile | 3M+

Tettarella in silicone morbida
Con fessura per un flusso extra-rapido, adatto anche ai liquidi più densi. Girando il biberon e posizionando la tacca desiderata verso il nasino del bimbo, puoi regolare il flusso a seconda dei suoi bisogni, (posizionare sul segno I per un flusso lento, II per un flusso medio e III per quello veloce).

Coliche e irritabilità

È normale che un bambino pianga e manifesti irritabilità: è il suo modo per far capire che ha fame o che ha bisogno di essere cambiato. Tuttavia, un pianto continuo e senza una ragione apparente può indicare che il bambino soffre di coliche.

Le crisi di pianto nel bambino

Nei neonati si possono individuare principalmente tre diversi tipi di pianto:

  • Pianto vero e proprio: vocalizzazione intensa e persistente.
  • Irritabilità: il bambino è agitato e capriccioso. Può emettere vocalizzazioni ma il suo non è un pianto incessante.
  • Coliche: scoppi di pianto intenso e inconsolabile.
Cos'è l'irritabilità?

In certa misura, l'irritabilità è un comportamento normale nei bambini. Come per le coliche, l'irritabilità porta a crisi di pianto o ad agitazione. Tuttavia, la distinzione principale tra irritabilità e coliche è il livello di disturbo e sofferenza manifestato dal bambino, meno evidente nel caso dell'irritabilità.

Cosa sono le coliche?

La causa delle coliche non è nota. Secondo le teorie più accreditate, potrebbero essere provocate da spasmi dovuti all'"inesperienza" del sistema digerente nel digerire il cibo, da un eccesso di gas dovuto all'aria inghiottita durante l'allattamento, dall'assenza di batteri preposti nell'intestino o da allergie al latte vaccino. Sebbene non se ne possano stabilire con certezza le cause, fortunatamente le coliche non rappresentano una condizione preoccupante dal punto di vista medico.

Quanto durano le coliche?

Le coliche si manifestano in genere entro le prime una o due settimane di vita, raggiungono l'acme intorno alle sei settimane e scompaiono tra i 2 e i 4 mesi. È bene non sentirsi frustrati, poiché si tratta di una condizione del tutto normale. Se ritieni di aver bisogno di un sostegno, non esitare a rivolgerti a un medico o ai tuoi cari.

Segnali per identificare le coliche
  • Crisi di pianto nel tardo pomeriggio o di sera, generalmente dopo l'allattamento
  • Pianto e strilli intensi
  • Il viso diventa rosso, il bimbo stringe i pugni e strizza gli occhi
  • Il bimbo tira le gambe verso il pancino
  • L'addome è disteso
  • Il bimbo emette aria
La regola del 3

Per diagnosticare le coliche nei bambini, i pediatri consigliano di applicare la "Regola del 3". Negli ultimi tre mesi il bambino piange per tre ore al giorno o più, almeno tre volte alla settimana? Se la risposta è sì, il bambino potrebbe rientrare nel 25% dei neonati che soffrono di coliche.

Cosa fare

Non esiste attualmente una cura. Tuttavia, l'utilizzo del biberon Philips AVENT, come dimostrato da studi clinici, riduce le coliche e l'irritabilità nei lattanti limitando la quantità di aria ingerita dal bambino grazie all'impiego di una valvola anti-coliche. Un effetto positivo può essere raggiunto anche allattando il bambino lentamente mantenendolo in una posizione diritta e facendogli fare regolarmente il ruttino.

Ulteriori informazioni (in inglese)


Guida all'allattamento al biberon

Leggi la nostra utile guida con suggerimenti e consigli per l'allattamento al biberon, ad esempio sul numero di biberon necessari all'inizio dell'allattamento, i diversi tipi di tettarella e le tecniche di allattamento.

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Suggerimenti per calmare coliche e irritabilità

Benché non esista un unico metodo adatto a tutti i casi, molte mamme hanno trovato utili espedienti per consolare il proprio bambino. Scopri se i loro consigli funzionano anche per calmare coliche e irritabilità del tuo bimbo.

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Domande frequenti

Biberon
A quale temperatura va riscaldato il biberon?

Secondo alcuni studi, la misura in cui il bisfenolo A viene trasferito dai contenitori in policarbonato in un liquido dipende sostanzialmente dalla temperatura del liquido, ovvero il trasferimento avviene in maggior misura quanto più alta è la temperatura.

Se hai dubbi sulla temperatura a cui va riscaldato il biberon, Philips AVENT ti suggerisce di utilizzare uno scaldabiberon che può essere programmato per riscaldare i liquidi in base al volume, regolando in tal modo la temperatura. Sconsigliamo invece l'uso di scaldare i biberon nel forno a microonde, in quanto può alterare la composizione del latte materno e della formula e perché, dato che il riscaldamento non è uniforme, in alcuni punti il liquido potrebbe essere bollente.

Per quanto riguarda il trasferimento del BPA, esistono prove che dimostrano un trasferimento maggiore alle alte temperature. Tale trasferimento è comunque ben al di sotto dei limiti stabiliti dall'EFSA. Se i genitori hanno dubbi in proposito, suggeriamo di bollire l'acqua in un bollitore e lasciarla raffreddare nel bollitore prima di versarla nel biberon sterilizzato.

Qual è il numero dei biberon Philips AVENT? Ho sentito dire che il n. 7 andrebbe evitato.

Il numero 7, di cui molti ci hanno chiesto, appare spesso nel modo seguente:

Tale indicazione NON specifica se il prodotto contiene BPA. Si tratta di un'etichetta utilizzata a livello internazionale che indica il tipo di plastica e la modalità di riciclaggio. Il numero 7 viene utilizzato per diverse plastiche, sia quelle che contengono BPA sia quelle che NON CONTENGONO BPA. Non è possibile determinare la presenza di BPA individuando semplicemente il codice di riciclaggio 7. Per dare ai genitori indicazioni chiare, Philips AVENT ha introdotto etichette più comprensibili sulle confezioni dei propri biberon.

Perché sul biberon Philips AVENT non compare alcun numero?

Questi simboli sono stati ideati per identificare i diversi tipi di plastica ai fini del riciclaggio. Per dare ai genitori indicazioni chiare, Philips AVENT ha introdotto etichette più comprensibili sulle confezioni dei propri biberon senza BPA.

Philips AVENT condivide la convinzione secondo cui nei biberon non va versata acqua bollente?

Per quanto riguarda il trasferimento del BPA, esistono prove che dimostrano un trasferimento maggiore alle alte temperature. Tale trasferimento è comunque ben al di sotto dei limiti stabiliti dall'EFSA. Se i genitori hanno dubbi in proposito, suggeriamo di bollire l'acqua in un bollitore e lasciarla raffreddare nel bollitore prima di versarla nel biberon sterilizzato.

Philips AVENT condivide la convinzione secondo cui è preferibile non utilizzare biberon che hanno riportato graffi o danni di altro tipo?

Sì. Tale indicazione viene fornita anche nelle istruzioni per l'uso dei prodotti, dove si afferma che l'eccessiva concentrazione di detergenti può, nel tempo, causare la rottura dei componenti in plastica. Se ciò accade, occorre sostituire immediatamente il biberon. Raccomandiamo la sostituzione non in quanto i biberon contengano BPA ma perché i biberon che hanno subito danni sono più difficili da pulire e possono essere pericolosi per l'incolumità del bambino in conseguenza di possibili perdite di liquido.

Gli sterilizzatori per microonde sono sicuri?

Naturalmente, possiamo rispondere solo per gli sterilizzatori per microonde Philips AVENT. Gli sterilizzatori per microonde vengono impiegati da anni e rappresentano un mezzo rapido ed efficace per la sterilizzazione per i genitori che hanno poco tempo a disposizione. Lo sterilizzatore per microonde Philips AVENT è conforme a tutti gli standard di sicurezza applicabili. Inoltre, non contiene BPA essendo interamente realizzato in polipropilene.

Gli sterilizzatori a vapore sono sicuri?

Come già detto, possiamo rispondere solo per i nostri sterilizzatori a vapore, che risultano conformi a tutti gli standard internazionali di sicurezza applicabili ai prodotti elettrici. I nostri sterilizzatori a vapore non contengono BPA in quanto interamente realizzati in polipropilene.

Cos'è il bisfenolo A?

Il bisfenolo A (BPA) è una sostanza chimica impiegata prevalentemente nella produzione di plastiche in policarbonato e resine epossidiche. La plastica in policarbonato viene utilizzata per realizzare i biberon (oltre che bottiglie per l'acqua, dispositivi medici, attrezzature sportive e via dicendo) perché è meno soggetta a rotture e frantumazioni, possibili cause di incidenti.

Perché alcuni scienziati ritengono che il BPA utilizzato nei biberon sia pericoloso?

Alcuni scienziati ritengono che esista il rischio che il BPA venga trasferito dalla plastica al liquido contenuto nel biberon, in particolare se il biberon viene riscaldato a temperature elevate, e che questa sostanza chimica possa danneggiare la salute, soprattutto dei più piccoli. È importante tenere presente che, fino ad oggi, non sono disponibili studi conclusivi sugli effetti del BPA sugli esseri umani e le prove esistenti si basano prevalentemente su ricerche condotte su cavie da laboratorio (ad esempio, topi).

Perché allora non è stata vietata in tutto il mondo la vendita di biberon contenenti BPA?

L'utilizzo di plastica nei biberon è regolamentata dalle autorità preposte, ad esempio l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha redatto una guida dove viene trattato l'argomento. La guida è disponibile sul sito Web dell'EFSA.

Nel luglio del 2008, l'EFSA ha studiato le differenze nel modo in cui il BPA viene eliminato dall'organismo di bambini e adulti. I risultati hanno confermato che l'esposizione al BPA era di gran lunga inferiore alla dose giornaliera tollerabile (TDI) fissata nella misura di 0,05 mg/kg di peso corporeo, tanto negli adulti che nei neonati. Subito dopo l'esposizione al BPA, infatti, il nostro organismo metabolizza ed elimina questa sostanza. I neonati sono ugualmente in grado di eliminare il BPA, anche a livelli molto superiori a quelli della dose giornaliera tollerabile.

Alla domanda, quale quantità può essere consumata senza danni per la salute? l'EFSA ha dichiarato: "Un bambino di tre mesi, del peso di circa 6 kg, allattato al biberon dovrebbe consumare quattro volte il numero consueto di biberon al giorno per raggiungere la dose giornaliera tollerabile".

I biberon Philips AVENT contengono bisfenolo A (BPA)?

Il biberon riutilizzabile Philips AVENT Airflex è realizzato in policarbonato e contiene dunque BPA. Per i genitori che desiderano materiali alternativi alla plastica in policarbonato, Philips AVENT propone il sistema di allattamento VIA e la linea di prodotti Magic (Tazza magica e Magic Sport), entrambi utilizzabili con le tettarelle Philips AVENT e realizzati in polipropilene o polietilene, due materiali che non contengono BPA. Philips AVENT ha anche introdotto biberon riutilizzabili in plastica senza BPA.

TUTTI i prodotti per l'allattamento Philips AVENT contengono bisfenolo A (BPA)?

No. L'attuale gamma di prodotti per l'allattamento include prodotti realizzati in materiali diversi dal policarbonato, che dunque non contengono BPA. Il sistema di allattamento VIA e i prodotti della linea Magic (Tazza magica e Magic Sport) di Philips AVENT possono essere entrambi utilizzati con le tettarelle Philips AVENT e sono realizzati in polipropilene e polietilene (nessuno dei due contiene BPA).

La linea di prodotti Tempo utilizza un sacchettino monouso e, benché il biberon sia realizzato in plastica in policarbonato, il sacchettino monouso è privo di BPA, pertanto i liquidi non entrano a contatto con la plastica contenente il BPA.

Philips AVENT ha inoltre introdotto biberon riutilizzabili in plastica senza BPA.

In futuro, verranno aggiunti nuovi prodotti alla linea senza BPA?

Continueremo a valutare e ad adattarci ai cambiamenti nella richiesta di ciascun mercato per assicurarci di rispondere alle esigenze dei consumatori e dei rivenditori partner.

Come faccio a sapere se un prodotto non contiene BPA?

I nostri nuovi biberon riutilizzabili in PES riportano chiaramente l'indicazione "senza BPA".

Per quale motivo Philips AVENT vende i biberon senza BPA solo nel Nord America?

Philips AVENT valuta ciascun mercato per assicurarsi di rispondere alle esigenze dei consumatori e dei rivenditori partner. Siamo consapevoli del fatto che i genitori desiderano poter scegliere e abbiamo pertanto ampliato la nostra gamma di prodotti con una nuova soluzione per l'allattamento senza BPA, un biberon realizzato in polietersolfone (PES). Si tratta di un'aggiunta ai prodotti esistenti senza BPA, che includono il sistema di allattamento VIA e i prodotti della linea Magic (Tazza magica e Magic Sport) Philips AVENT.

Nella valutazione del mercato statunitense, abbiamo preso in considerazione la crescente richiesta da parte dei consumatori di alternative senza BPA e alcuni dei nostri rivenditori partner hanno pertanto deciso di offrire unicamente prodotti privi di BPA. Alla fine dello scorso anno abbiamo deciso di commercializzare la linea di prodotti senza BPA solo nei punti vendita dei nostri partner americani.

Siete in grado di dimostrare che il nuovo biberon in PES non contiene BPA?

Siamo in grado di dimostrare con test indipendenti e una dichiarazione del nostro fornitore che il polietersolfone utilizzato per realizzare il nostro biberon riutilizzabile senza BPA non contiene bisfenolo A.

I tiralatte Philips AVENT contengono BPA?

Alcuni componenti dei tiralatte iQ sono realizzati in plastica in policarbonato e pertanto contengono BPA. Alcuni scienziati ritengono che esista il rischio che il BPA venga trasferito dalla plastica al liquido contenuto nel biberon, in particolare se il biberon viene riscaldato a temperature elevate. Tale preoccupazione non esiste per il tiralatte, che non deve contenere liquidi. Philips AVENT valuterà ciascun mercato per assicurarsi di rispondere alle esigenze dei consumatori e dei rivenditori partner. Siamo consapevoli del fatto che i genitori desiderano poter scegliere e stiamo pertanto sviluppando un nuovo tiralatte privo di BPA, realizzato in polietersolfone (PES).

In quale materiale è realizzato il nuovo biberon senza BPA?

In polietersolfone, materiale comunemente chiamato PES. Si tratta di una plastica priva di BPA di colore ambrato.

Dove e quando sarà disponibile il nuovo biberon?

Stiamo attualmente distribuendo in diversi paesi un nuovo biberon senza BPA in aggiunta alla nostra linea esistente di prodotti per l'allattamento. Il nuovo biberon senza BPA (in PES) è attualmente disponibile in Nord America, Australia, Cina (incluso Hong Kong), Cile, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Scandinavia, Singapore, Taiwan e Regno Unito.

Il biberon è stato distribuito inizialmente in Nord America e in Canada nel settembre 2008.

Policarbonato
Il policarbonato verrà gradualmente eliminato dai vostri prodotti?

Realizziamo biberon da quasi 25 anni e sosteniamo tutti i nostri prodotti. Stiamo valutando ciascun mercato per assicurarci di rispondere alle esigenze dei consumatori e dei rivenditori partner

I biberon Philips AVENT in policarbonato sono sicuri?

L'utilizzo di plastica nei biberon è regolamentata dalle autorità preposte, ad esempio l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha redatto una guida dove viene trattato l'argomento. La guida è disponibile sul sito Web dell'EFSA.

Nel luglio del 2008, l'EFSA ha studiato le differenze nel modo in cui il BPA viene eliminato dall'organismo di bambini e adulti. I risultati hanno confermato che l'esposizione al BPA era di gran lunga inferiore alla dose giornaliera tollerabile (TDI) fissata nella misura di 0,05 mg/kg di peso corporeo, tanto negli adulti che nei neonati. Subito dopo l'esposizione al BPA, infatti, il nostro organismo metabolizza ed elimina questa sostanza. I neonati sono ugualmente in grado di eliminare il BPA, anche a livelli molto superiori a quelli della dose giornaliera tollerabile.

Alla domanda, quale quantità può essere consumata senza danni per la salute? l'EFSA ha dichiarato: "Un bambino di tre mesi, del peso di circa 6 kg, allattato al biberon dovrebbe consumare quattro volte il numero consueto di biberon al giorno per raggiungere la dose giornaliera tollerabile".

Health Canada
Come rispondete alla proposta di messa al bando avanzata da Health Canada?

In seguito alla proposta di messa al bando dei biberon contenenti BPA avanzata da Health Canada, abbiamo deciso di vendere sul mercato canadese solo la nostra linea di prodotti senza BPA.

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